Johnny Rock

Demolición de Cinema Paradiso.



 

 

Los ladrillos aun olían a celuloide quemado

los imparables  estruendos vanos del presente

haciendo añicos  los besos y pajas  del pasado

las  butacas con las manchas del semen ausente.

Las plateas destrozadas guardan eructos , pedos

lágrimas, risas, sudor, profundas  emociones

en la cabina restos  de peperoni y panini de Alfredo

en los escombros yacen de Totó sus ilusiones.

El progreso siempre se cobra víctimas inocentes

Cinema Paradiso sintiendo con horror y espanto

la explosión paralizando incrédula a su gente

para ser ,a la postre sustituido por un Banco.

Como milagro los cajeros de la banca

no dan billetes, sino el beso  pasional

que Boggy le da a Ingrid en Casablanca

las colosales tetas de Silvana Mangano

en las escenas de su Arroz Amargo

y así poder toquetearlas con las manos

delante  del Banco un rato largo.

El beso lengueteado de Errol Flynn

en Robin de los Bosques a su Myriam

y otros besos  incontables, sin fin

que hacían sonar del cura campanillas

mientras Totó, escondido cual ardilla

reía  inocente creyéndose Robín.

Todo ha cambiado en aquel pueblo siciliano

pero hay fantasmas que siempre permanecen

y de Giancaldo todos sus habitantes aldeanos

sus recuerdos ahora los tocan con las  manos.

 

No corras tanto

 que ellos permanecen

 sus espíritus merodean por el Banco.

 

 

Comentarios4

  • kavanarudén

    Hermoso film de Giuseppe Tornatore.
    Cierro mis ojos y veo a Salvatore (Totò) correr hacia el cine donde su "viejo amigo" Alfredo trabaja y robarle las escenas de los besos que Don Adelfio había censurado, después de habérselos gozad él :) Hermoso pueblo Siciliano, si no recuerdo mal "Giancaldo" donde se desarrolla esta maravillosa historia, obra de arte cinematográfico, de amistad entre Totò y Alfredo. Cuánto he reído con la escena del examen en la escuela.....
    Hermoso film me has hecho recordare mi querido amigo y me vienen las lágrimas a los ojos al recordar la última escena en cui Salvarore ve todos los besos recortados, recordando a su difunto amigo quien fue como su padre.
    Un hermoso poema has escrito en honor a este hermoso film mi amigo (permite que te llame asì). Gracias por tu talento y por compartirlo con nos
    Mil bendiciones y feliz fin de semana.

    kavi

    • Johnny Rock

      Penso che tu sei italiano, a meno che non si vive in Italia Ringrazio per il tuo meraviglioso commento.Amo Italia e ho attraversato da nord a sud.Artisti del paese meraviglioso.A piacere a principio la vostra amicizia.Ciao amico

      • kavanarudén

        Caro amico.
        Sono nato in Venezuela, ma da 18 anni vivo in Italia. Amo questa terra. Per diverse circostanzia ho dovuto lasciar la mia martirizzata terra venezuelana.
        Sono contento di averti trovato, alcune cose ho scritto in italiano, ma qua non la posso pubblicare già che pochi sono quelli che capiscono l’italiano, cosa naturale.
        Voglio regalarti qualcosa che ho scritto tempo fa:

        “Sono seduto in un salone.
        Guardo la pioggia cadere.
        Lontano si vede Roma che è aggredita dal mal tempo.
        Bella la sensazione di pace e quiete che mi circonda. Posso sentire il gocciolare dal silenzio.
        Vorrei solo mantenermi immobile, chiudere gli occhi e soltanto respirare. Avere un’esperienza d'incontro con me stesso. Sentire il mio corpo, che per tanto tempo ho in qualche modo martirizzato.
        Si fa presente la foschia, rendendo ancora più intimo questo incontro, questo momento.
        Il silenzio è solo trafitto dalla pioggia che ogni tanto si fa forte accompagnata dal vento.
        Penso agli anni passati, alle esperienze vissute.
        Oh Dio! Quanta acqua è passata sotto il ponte dalla mia vita!
        Rivivono nella mia memoria tanti volti..., tanti paesaggi..., tanti ricordi..., tanti sentimenti vissuti..., tanti sogni realizzati, ma tanti svaniti nel nulla...,tante strade percorse..., tante lacrime versate..., tante speranze svanite..., tante carezze date..., tanti colpi ricevuti..., tanto dolore causato..., tanto amore dato, tanto alla volta ricevuto... respiro, sento, ascolto le multiple voci che acquisisce il silenzio, accompagnato dal brunire temporalesco.
        Il freddo mi avvolge.
        La vita mi sussurra una canzone millenaria che m'invita a abbandonarmi al momento. Sento il battito dal mio cuore, questo mio cuore che qualche volta sento stanco, agitato, gioioso, eccitato, esposto e pronto a qualsiasi mia emozione. Lontano si sentono le campane annunziando l'arrivo dal mezzogiorno. In questa dolce solitudine, in armonia con lo circondante, semplicemente mi abbandono, entro nel mistero dal mio essere e mi sento sciogliere nel silenzio...nel silenzio....nel silenzio...

        Un forte abbraccio mio caro amico. Buon fine settimana, spero poter trovarti spesso.
        Kavi

      • Paco Jose Gonzalez

        Gran pelicula,gran poema.

        • Johnny Rock

          Gracias Paco.Gran pelicula,cierto y salvando las distancias me alegra que te gustara el poema.Un abrazo

        • El Hombre de la Rosa

          Sono contento quando diverse persone di questo sito impegnarsi in una conversazione in una lingua europea bella come la lingua italiana.
          Caro Johnny Rock ... la poesia è molto buona ...
          Come hanno detto il nostro amico che vive in Italia kavanrudén film Totò e società sono un ottimo detalento cinematografico ...
          Saluti da tuo amico Críspulo

          • Johnny Rock

            Grazie mio poliglotta caro amico dal tuo commento. Appena tornato dal weekend a Malaga. Può ora andare in Ave alla terra che mi vide nato e trovo i vostri testi sempre belli e gentili.
            Ciao amico, Parliamo.

          • Johnny Rock

            Muchas gracias y honrado por tu amable comentario.Esa película creo que nos ha dejado a todos impactados.
            Un abrazo amigo,fuerte y sincero.



          Para poder comentar y calificar este poema, debes estar registrad@. Regístrate aquí o si ya estás registrad@, logueate aquí.